Uno degli obiettivi più importanti per la pediatria e la psicologia neonatale è quello di saper fornire ai genitori gli strumenti migliori per prendersi cura in maniera efficace dei propri figli.
Lo studio del linguaggio dei neonati e il miglioramento della relazione genitore-figlio sono stati al centro di decenni di ricerche condotte da T. B. Brazelton, il quale, nel 1973, formula la scala di valutazione del comportamento neonatale.
Saranno questi gli argomenti affrontati nella giornata di sensibilizzazione con Nadia Bruschweiler- Stern, allieva ad Harvard di Brazelton, fondatrice e direttrice dell’omonimo centro di ricerca di Ginevra, e tra i più autorevoli specialisti in pediatria e psichiatria infantile.

Nadia Bruschweiler-Stern
Cos’è la scala di Brazelton
Il principio alla basa della scala di Brazelton è che il bambino già dai suoi primissimi giorni di vita ha un ruolo attivo nella costruzione della relazione genitore-figlio. Il neonato ha una personalità; la scala ne mette in evidenza il temperamento, le qualità e le modalità di interazione e risposta agli stimoli, dalla nascita fino ai 12 mesi.
La valutazione del comportamento neonatale concentra l’attenzione sulle risposte del bambino agli stimoli, analizzando gli strumenti innati che utilizza per comunicare con chi lo accudisce. Saper osservare il suo comportamento consente di interpretare il suo carattere e di conseguenza capire qual è il modo migliore per interagire con lui, prendersene cura e soddisfare le sue esigenze.
La scala di Brazelton raggruppa dunque una serie di criteri per la valutazione del comportamento neonatale, a partire da:
- 28 caratteristiche comportamentali che aiutano a valutare: la qualità del sonno, la consolabilità, la stancabilità, l’affettuosità, le risposte a stimoli visivi e uditivi, la forza, l’interesse per l’interazione con i genitori e l’esaminatore, l’autonomia e il bisogno di protezione.
- 18 riflessi che indicano lo stato neurologico del bambino
- una serie di elementi che aiuta a stabilire il repertorio e la qualità dei comportamenti del bambino e l’aiuto di cui ha bisogno da parte dell’esaminatore per organizzare le sue risposte
Questi aspetti aiutano a delineare i punti di forza e le vulnerabilità del neonato; sulla gamma delle caratteristiche osservate l’esaminatore e i genitori potranno confrontarsi ed elaborare le migliori strategie di comunicazione e interazione con il bambino, comprendendo i suoi segnali e le sue esigenze.
La giornata di sensibilizzazione
La giornata di sensibilizzazione ha lo scopo di introdurre ai principi della scala di Brazelton e far comprendere i benefici che i genitori possono trarne nell’interazione quotidiana con il bambino. Sarà inoltre l’occasione per presentare il programma di un corso di formazione organizzato da Aetos.
La giornata di sensibilizzazione è aperta ai professionisti dell’educazione, a medici, psicologi, ma anche studenti, genitori e famigliari. Tutte le informazioni verranno pubblicate a breve nella pagina relativa ai convegni di Aetos.



